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Scheda · Atto 4 di 4

Ti è arrivato un pignoramento come garante

Che cosa cambia per il garante: il beneficio di escussione, il controllo delle clausole e i rapporti con il debitore.

Vale per te se il pignoramento colpisce i tuoi beni per un debito che hai garantito. Chi è il garante

Il debito è tuo e non hai firmato garanzie? Le schede sono nell'Osservatorio consumatore.

Che cos’è

Il pignoramento è il primo atto dell’esecuzione forzata. Contro il garante si svolge con le stesse regole previste per qualsiasi debitore. Cambiano solo alcune difese e i beni colpiti, che sono i tuoi.

I limiti per lo stipendio, la pensione e il conto sono descritti nella scheda sul pignoramento presso terzi. Le regole sulla casa sono nella scheda sul pignoramento della casa. Entrambe sono nell’Osservatorio consumatore.

Se paghi, anche dopo il pignoramento, subentri nei diritti del creditore verso il debitore e puoi chiedergli il rimborso.

Come lo riconosci

Può colpire i tuoi crediti presso terzi, come lo stipendio, la pensione o il conto, oppure un immobile. Nel primo caso l’atto è notificato anche al datore di lavoro, all’ente o alla banca.

FAC-SIMILE
TRIBUNALE ORDINARIO DI [CITTÀ]
Ufficio esecuzioni mobiliari
ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Ad istanza di [CREDITORE], in forza del decreto ingiuntivo n. [NUMERO] emesso contro [DEBITORE] e [GARANTE] in solido e del precetto notificato il [DATA],

PIGNORA i crediti di [GARANTE], fideiussore di [DEBITORE], verso [DATORE DI LAVORO O BANCA], nei limiti di legge, fino a € [IMPORTO].

Cita [GARANTE] a comparire davanti al giudice dell’esecuzione all’udienza del [DATA].

L’Ufficiale giudiziario [firma]

Fac-simile con dati inventati. L’atto cambia secondo i beni pignorati.
  1. 1Il titolo. Se è un decreto ingiuntivo non opposto che non motiva sulle clausole e sei un garante consumatore, il giudice dell’esecuzione deve controllarle.
  2. 2Il terzo e la somma. I limiti di pignorabilità sono quelli di qualsiasi debitore. Se la fideiussione prevede un importo massimo, di regola è quello il limite del tuo debito garantito: le spese del procedimento si aggiungono.
  3. 3L’udienza. Davanti al giudice dell’esecuzione puoi far valere le contestazioni sul titolo e sugli atti, nei termini delle opposizioni.

Che cosa controllare subito

  1. 1

    Il beneficio di escussione

    Se la fideiussione ti riconosce il beneficio della preventiva escussione, puoi chiedere che il creditore agisca prima sui beni del debitore. Devi indicarli e, salvo patto contrario, anticipare le spese. Il beneficio va fatto valere quando il creditore ti chiede il pagamento in giudizio: se il titolo è un decreto ingiuntivo non opposto, non puoi più invocarlo. Nei moduli bancari è spesso escluso.

    Art. 1944 c.c.

  2. 2

    Il controllo delle clausole

    Se il titolo è un decreto ingiuntivo non opposto che non motiva sulle clausole e sei un garante consumatore, il giudice dell’esecuzione deve controllare d’ufficio le clausole della fideiussione fino alla vendita o all’assegnazione. Ti informa dell’esito e ti avvisa che entro quaranta giorni puoi proporre opposizione tardiva, limitata all’abusività delle clausole.

    Cass., Sez. Un., n. 9479/2023

  3. 3

    Le difese sulla garanzia

    Se il titolo è il contratto e non un provvedimento del giudice, le difese sulla garanzia si propongono con l’opposizione all’esecuzione davanti al giudice dell’esecuzione. Non sono ammesse dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione, salvo fatti sopravvenuti o causa a te non imputabile.

    Art. 615, comma 2, c.p.c.

  4. 4

    Puoi agire contro il debitore prima di pagare

    Quando sei convenuto in giudizio per il pagamento o il debitore è divenuto insolvente, puoi agire contro di lui anche prima di pagare, perché ti procuri la liberazione o ti dia le garanzie necessarie per il rimborso.

    Art. 1953 c.c.

  5. 5

    Se paghi

    Chi paga come fideiussore subentra nei diritti del creditore verso il debitore e può chiedergli il rimborso di capitale, interessi e spese. Prima di pagare avvisa il debitore: se non lo fai, potrà opporti le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore. Dopo aver pagato comunicaglielo: se non lo fai e il debitore paga di nuovo, perdi il regresso verso di lui. In entrambi i casi puoi chiedere la restituzione al creditore.

    Artt. 1949, 1950 e 1952 c.c.

Se i termini sono già passati

Dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione, le opposizioni sulla garanzia non sono più ammesse, salvo fatti sopravvenuti o causa a te non imputabile. Resta il rapporto con il debitore: ciò che il creditore ricava dai tuoi beni ti dà diritto al regresso nei suoi confronti.

Per i limiti e i termini che valgono per ogni debitore vedi le schede dell’Osservatorio consumatore sul pignoramento presso terzi, sul pignoramento della casa e sull’avviso di vendita.

Art. 615, comma 2, c.p.c. · Art. 1950 c.c.

I termini

Che cosaEntro quandoFonte
Opposizione all’esecuzione davanti al giudice dell’esecuzionePrima che sia disposta la vendita o l’assegnazione, salvo fatti sopravvenuti o causa non imputabileArt. 615, comma 2, c.p.c.
Opposizione agli atti esecutivi20 giorni dal compimento dell’attoArt. 617 c.p.c.
Opposizione tardiva del garante consumatore dopo l’avviso del giudice dell’esecuzione40 giorni dall’avvisoCass., Sez. Un., n. 9479/2023

I provvedimenti in archivio

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Le norme

Le parole della scheda

Le schede collegate

Aggiornata al 21 ottobre 2026. La scheda descrive le regole generali e non sostituisce l'esame del singolo caso.